martedì 22 gennaio 2013

CALCIO. SPARTA PALERMO, OCCASIONE SPRECATA



Lo Sparta Palermo butta alle ortiche una ghiotta occasione e, nello scontro diretto, con il modesto Calatafimi Don Bosco non va oltre il pareggio. Alla fine il risultato sta un po’ stretto ai padroni di casa: sono proprio loro a passare in vantaggio, in chiusura di tempo, con un perfetto diagonale di Palazzotto che, tutto solo in area, non ha avuto difficoltà a mettere la sfera in rete. Nella ripresa i ragazzi di Salvo Mazzamuto hanno una ghiotta occasione con Bracia, per chiudere i giochi, ma il tiro al volo del giocatore finisce di poco fuori. Quando i palermitani pregustavano già la vittoria, arriva il pareggio: sugli sviluppi di un angolo, pallonetto perfetto di Stella che supera Lo Iacono. Nel finale si infortuna Manfrè che è costretto a lasciare l’impianto di gioco in autoambulanza.
Giò Pintura

domenica 20 gennaio 2013

CALCIO, PROMOZIONE: L'EQUIPE PALERMO FERMA LA FORTE IGEA VIRTUS



Un punto che fa classifica e morale per l’Equipe Palermo, ma che serve meno alla vicecapolista del girone Igea Virtus. Il “Fazzino” si conferma terreno difficile per le squadre di testa: dopo il Rocca di Caprileone, anche la squadra barcellonese è costretta a lasciare punti pesanti. I padroni di casa non hanno demeritato: hanno messo in campo tanta determinazione e impegno, ma sono mancati in fase conclusiva. Al contrario, i giallorossi, con al seguito una sparuta rappresentanza di supporters, hanno mostrato ottime qualità tecniche e di essere squadra di rango. La vera prima azione da rete si registra al 13’: Serraino il più reattivo dei suoi colpisce in pieno il palo. Ma le cose migliori la squadra messinese le fa vedere nella ripresa. Proprio ad inizio secondo tempo gli ospiti sono pericolosi: prima vanno vicini alla rete con Serraino, che di testa manda a lato; poi con Siracusano che, da due passi, si fa ipnotizzare da Romano. I locali hanno un’occasione d’oro con Bonanno che da ottima posizione spreca, mandando a lato. Nel finale ancora il portiere di casa protagonista: punizione di genovese e l’estremo di casa si esalta con una parata plastica, mandando in angolo.
Giò Pintura

sabato 19 gennaio 2013

“LOTTEREMO NOI FINO ALLA MORTE PER RESTARE IN SERIE A”



Palermo-Lazio inizia con una protesta fuori dallo stadio da parte di alcuni tifosi e con questo striscione esposto dalla curva nord, segno, comunque, del grande amore della gente per questi colori. I rosanero non vincono, ma ci vanno vicini. Finisce 2-2 con qualche rammarico. Primo tempo da dimenticare: al 10’ passa la Lazio con Floccari, poi nulla più. Nella ripresa si rivede il Palermo. I rosa, nell’arco di un  minuto, ribaltano il risultato con Rios e Dybala: gli oltre ventimila spettatori esplodono di gioia e sperano nel successo. Sembrano le premesse per una vittoria che ormai manca da tempo. Ma i capitolini pressano e la loro azione si concretizza: 39' Floccari è steso, ingenuamente, in area di rigore da Munoz; dal dischetto il portiere rosanero, che aveva pure intuito, non riesce ad evitare la marcatura di Hernanes. Nel finale è Miccoli ad avere la palla dei tre punti ma spreca malamente: invece di stoppare la sfera, conclude al volo e la gara finisce così. In conclusione: il Palermo, nel complesso non è dispiaciuto, se giocherà così, con impegno e applicazione, nelle prossime dieci partite – si tratta di scontri diretti – allora la salvezza potrebbe non essere una chimera.

Jack Ballarò

giovedì 17 gennaio 2013

RAPPRESENTATIVA GIOVANISSIMI ALLE FINALI


Con la goleada di ieri, la Rappresentativa provinciale Giovanissimi strapazza il Trapani e conquista la qualificazione al quadrangolare di finale dell’ottava edizione del torneo “Pietro Paolo Brucato” - presidente del Comitato regionale giovanile prematuramente scomparso nel 2003 e il cui figlio Giuliano era presente in tribuna - la manifestazione organizzata dalla Federcalcio siciliana e riservata alle selezioni provinciali giovanili che si disputerà l’8 e 9 febbraio a Siracusa. Meritata la vittoria dei ragazzi selezioni da Franco Sampino, costretti a vincere per centrare l’obiettivo della qualificazione e a rimontare subito una partita iniziata in salita per il gol realizzato dal trapanese Chianetta dopo appena tre minuti di gioco. Dopo aver sfiorato il pareggio prima dell’intervallo, nella ripresa la selezione palermitana ha dilagato. Il pareggio è arrivato al 3’ grazie al gol di Priolo, che con un preciso diagonale ha infilato Ciaramita. Neanche il tempo di gioire, e lo stesso calciatore della Tieffeparmonval è stato costretto a lasciare il campo per un brutto infortunio all’anca, tanto che è stato trasportato in ospedale con un’ambulanza.
Galvanizzati dal pareggio, i palermitani hanno continuato ad attaccare e i loro sforzi sono stati premiati: al 9’ è arrivato il gol del vantaggio con Giammona, che con un tiro al volo ha sorpreso la retroguardia avversaria.  A mettere il sigillo sulla vittoria il rigore trasformato dal calciatore di casa Landolina, mentre nel finale la doppietta di Gennaro ha fissato il punteggio finale. “Questa vittoria – ha detto al termine il presidente provinciale della Federcalcio Stefano Saitta – premia i meriti e i sacrifici di tutto il nostro staff. Adesso andiamo a Siracusa con l’obiettivo di rappresentare al meglio la nostra provincia”.
Giò Pintura

venerdì 11 gennaio 2013

CALCIO: RAPPRESENTATIVA ALLIEVI PALERMO ELIMINATA



La  Rappresentativa Provinciale Allievi Palermo dice addio al torneo  “Pietro Paolo Brucato”. Sul sintetico dello Sport Village Tommaso Natale passano i pari età di Trapani, per 1-2, che si confermano bestia nera dei palermitani che, anche lo scorso anno, furono eliminati dalla compagine granata. I ragazzi di Rocco D’Aiello non hanno demeritato, soprattutto nel primo tempo, quando sono passati in vantaggio con Francesco Meli, in forza all’Adrasto Mezzojuso, poi sono calati vistosamente nella ripresa. La Selezione di Trapani ha avuto in Emanuele Tuccio, del Marsala 1912,  e in Salvatore Maltese, dell’Adelkam, i due veri mattatori dell’incontro: nel complesso tutta la squadra trapanese ha mostrato grinta e determinazione.
Giò Pintura

giovedì 10 gennaio 2013

Baseball all'Istituto Sciascia grazie a un protocollo d'intesa



Questa mattina nei locali del Coni Sicilia, si è svolta una riunione per definire un protocollo d’intesa fra il Coni, il Comune di Palermo e l’Istituto Comprensivo Leonardo Sciascia, al fine di favorire la pratica del Baseball fra gli alunni dell’istituto scolastico ubicato allo Zen. Alla riunione hanno partecipato, oltre al reggente del Coni Sicilia ,Giovanni Caramazza, anche la dirigente dell’Istituto Sciascia, Roberta Sbrana, il presidente regionale della federazione Baseball, Michele Bonaccorso e il presidente dell’ MSP  Giuseppe Caramazza. L’intento è quello di promuovere  la pratica del Baseball fra gli alunni dell’istituto, attraverso la collaborazione diretta della federazione di baseball,  che intende  creare un vivaio di giovani talenti. Gli allenamenti si svolgeranno nella palestra dell’istituto in orario scolastico, ma continueranno  nel pomeriggio, sul campo del Diamante, e saranno aperti alla cittadinanza.  Infatti, come asserisce il presidente della Federazione, Michele Bonaccorso, l’impianto  del Diamante è già da tempo al centro d’interesse di giocatori ed ex giocatori , dell’MLB (Major League Baseball, lega professionistica di Baseball nord americana, campionato di più alto livello al mondo).
“Il protocollo d’intesa - dice il reggente del Coni Sicilia -  consentirà attraverso la pratica sportiva a mettere in atto processi d’integrazione e di appartenenza all’istituzione scolastica di adolescenti che vivono in uno dei quartieri più difficili della città di Palermo. Inoltre – continua Caramazza – sarà un modo per accelerare il recupero del Diamante , la cui sorte sta molto a cuore, anche alla federazione nazionale di baseball e a dirigenti sportivi di oltreoceano”.
Giò Pintura

martedì 8 gennaio 2013

PILLOLE DI CALCIO DILETTANTI





PROMOZIONE: EQUIPE PALERMO-ROCCA DI CAPRILEONE 1-1
Cuore, grinta e determinazione non sono bastate all’Equipe Palermo per portare a casa un successo che avrebbe meritato. Contro la capolista Rocca di Caprileone, finisce in parità ma la squadra di Gaetano Pagliaro, in vantaggio fino al 96’, ha molto da recriminare. I locali, rinvigoriti dai due nuovi innesti di Lo Verso e di Rosario Lombardo, dimostrano subito i miglioramenti: pressing a tutto campo, profondità e buon palleggio. La capolista, invece, ha giocato solo nel primo tempo creando anche un paio di occasioni da rete tutte con Cicirello: al 18’, l’attaccante di testa, da due passi, manda alto; poi, in chiusura di tempo, tutto solo si fa ipnotizzare da Romano che devia con i piedi. Nella ripresa cambia la musica con la squadra di casa che si rende più incisiva: al 57’, Di Leo s’inventa un assist per Rosario Lombardo che, tutto solo, s’invola e, in diagonale, dopo aver superato un difensore, batte Adamo. La rete galvanizza i biancoblu che giocano un buon calcio e chiudono ogni varco in difesa. Nel finale succede un po’ di tutto: prima due espulsi (Di Leo e Salvatore Lombardo), entrambi per proteste, nelle fila dei padroni di casa e, poi, un rigore, molto generoso, accordato dall’arbitro alla squadra messinese, per un presunto fallo su Cicirello e trasformato dal dischetto da Iuculano.


PRIMA CATEGORIA: RANGERS-ATLETICO FINALE 2-4
Tonfo casalingo dei Rangers che cedono tre punti pesanti, nello scontro diretto, ad un determinato e convincente Atletico Finale. I madoniti, che non vincevano in campionato dalla gara di andata proprio contro i ragazzi di Giuseppe Ciminna, hanno avuto nei nuovi acquisti invernali dei veri e propri punti di forza: sugli scudi Marraffa e D’Acquisto, entrambi autori di una doppietta, che hanno spianato la strada verso il successo. Ma andiamo con ordine. I locali non hanno proprio demeritato, soprattutto nella prima parte della gara, ma sono stati sfortunati: in apertura sono passati in vantaggio con Rubino che, nell’occasione, si è infortunato ed ha dovuto lasciare il campo. La sua assenza si è fatta sentire, perché sotto la porta difesa da Collosi i rossoblu non sono stati cinici: hanno provato, sull’1-2, a raddrizzare le sorti della partita ma, prima Mulè, poi Ales non  hanno avuto la freddezza necessaria. Nella ripresa c’è stata una flessione dei locali: poche idee e tanta confusione; al contrario, gli ospiti hanno sfruttato al meglio le azioni di contropiede ed hanno chiuso la partita con un poker di reti che, in chiave salvezza, li rilancia in classifica.
Giò Pintura