mercoledì 28 novembre 2012

CALCIO GIOVANILE. RAPPRESENTATIVE NEL VIVO DEL LAVORO DI PREPARAZIONE


Settimana impegnativa per le due selezioni Palermo che si preparano al Torneo “Pietro Paolo Brucato” - Sicilia Cup, manifestazione organizzata dalla Federcalcio siciliana. Gli Allievi di Rocco D'Aiello lunedì hanno impattato per 0-0 a Mezzojuso, con i pari età dell'Adrasto, sotto gli occhi vigili del presidente provinciale Stefano Saitta e del coordinatore provinciale delle rappresentative Ignazio Arcoleo, e oggi pomeriggio pari per 4-4 anche al Ribolla contro il Cantera del presidente Giuseppe De Domenico. Invece, gli under 14 guidati in panchina da Franco Sampino, sempre oggi pomeriggio, al “Lo Monaco” di Mondello, in amichevole, hanno superato la Tieffeparmonval, per 2-1, al termine di una buona prova.
Giò Pintura

martedì 27 novembre 2012

COPPA ITALIA. PALERMO ELIMINATO!



Addio alla coppa Italia, almeno per questa stagione. È stato questo l’esito della gara dei rosanero con il Verona. In palio c’era la gara con l’Inter, il 18 dicembre prossimo, a Milano e, in quell’occasione, saranno i veronesi a far visita ai milanesi. La cronaca ha visto un Palermo che ha fatto la partita e il Verona che ha atteso ed ha provato a far male nelle ripartenze. In realtà le azioni più pericolose le ha create la squadra rosanero, ma le ha anche sprecate. Alla rete rosanero di Giorgi risponde subito, dopo appena un minuto, Cocco. In parità si chiude il primo tempo. Nella ripresa ancora tanto Palermo, ma in un contropiede i gialloblu beffano la squadra rosa, con un autogol di Labrin, e conquistano una storica qualificazione. Non valgono a nulla gli assalti finali.
Jack Ballarò

CALCIO DILETTANTI. RISULTATI E CLASSIFICHE DOPO LA 4° GIORNATA DEL CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA



Girone A
Aspranuova-Tridente Belmonte 1-1, Cinisi-Conca d'Oro 1-2, Pro Villabate-Vis Solunto 1-1, Ustica-Resuttana 2-2, Vigor Montelepre- Città Piana 2-2, Villagrazia di Carini-Torrettese 1-0
Classifica
Villagrazia di Carini 10, Città di Piana 8, Tridente Belmonte 7, Conca d’Oro Monreale 6, Aspranuova e Vis Solunto 5, Città di Cinisi e Resuttana S. Lorenzo 4, Torrettese 3, Vigor Montelepre 2, Pro Villabate e Ustica 1.

Girone B
Baucina-Virtus Termini 1-0, Cartagine-Oratorio Marineo 0-1, Real Casale-S.Ambrogio Cefalù 4-0, Real Trabia-Città Polizzi 3-0, Roccapalumba-Max Villafrati 1-0, S.Giorgio-Cultura e Società 1-4

Classifica 
O. Marineo 12, Baucina 9, Virtus Termini 6, Real Casale 7, S. Ambrogio Cultura e Società e Real Trabia 4, Città di Polizzi, Max Villafrati, S. G. Vicari e Cartagine 1, Roccapalumba (fuori classifica).

lunedì 26 novembre 2012

CALCIO. PRIMA CATEGORIA, JATINA-ATLETICO ERICE 6-0



Lo scontro fra pericolanti finisce con un tennistico 6-0 a favore della Jatina che, dopo le ultime deludenti gare, supera sul proprio campo, un rimaneggiato e giovane Atletico Erice imbottito di juniores e che ha retto solo un tempo. Per la squadra palermitana sono tre punti salutari che servono a dare linfa ad una classifica, fino ad ora, deficitaria. Sugli scudi l’attaccante Vicari autore di una doppietta. Gli ospiti nel finale per stanchezza cedono di schianto. 

IL TABELLINO

JATINA: Ercta, Giangrande, D’Amico, Costanza, Spica, Di Giovanni C., Schirò (67’ La Barbera), Allegro (21’ Di Giovanni D.), Bonfardeci, Franzella, Vicari (46’ Candela). All. Lo Giudice.
ATLETICO ERICE: Culcasi, De Marco, Parrinello, Castoro, Passalacqua, Tringa, Di Gregorio, Sassi, Rizzo, Ragona, Sammartano. All. Struppa.
ARBITRO: Scribani di Agrigento
RETI: 28’ e 47’ Vicari, 40’ Franzella, 80’ Allegro, 89’ Di Giovanni C., 92’ Bonfardeci.
Giò Pintura

domenica 25 novembre 2012

CALCIO. PRIMA CATEGORIA, DON ORIONE-LAMPEDUSA 1-1



L’ora di pranzo risulta indigesta al Don Orione che, al “Cantiere Navale”, non riesce a superare un rabberciato ma ordinato Lampedusa. La squadra di casa è stata determinata fin dalle prime battute di gioco: va vicina alla rete dopo pochi secondi con Vassallo che da ottima posizione mette a lato e mantiene il possesso della palla, ma senza essere lucida davanti la porta. Gli isolani sono chiusi e controllano senza correre troppi rischi: al 19’, si fanno vivi con una punizione di Luca, con Palumbo che si rifugia in angolo. Sono solo fiammate quelle degli ospiti che però mettono in imbarazzo la retroguardia del Don Orione. Nella ripresa, al 63’, gli sforzi dei locali vengono premiati: Puccillo stende in piena area Antonino Pecoraro e l’arbitro, prima espelle il giocatore, poi decreta il rigore che dal dischetto viene trasformato da Francesco Trapani. I locali giocano sul velluto, ma continuano a sprecare molte azioni ed hanno il torto di non chiudere i giochi. Nel finale la coraggiosa squadra gialloblu, con un uomo in meno, trova il pari che fissa il risultato: al 83’, assist di Luca per Galazzo che entra in area e, con un preciso rasoterra, ristabilisce la situazione, tra le polemiche e le contestazioni della squadra di casa, per un presunto fuorigioco.  
Giò Pintura

sabato 24 novembre 2012

CALCIO. IL DERBYSSIMO E’ DEL PALERMO!



C’è voluto il miglior Palermo, forse della stagione, per avere la meglio sul Catania. I rosanero hanno vinto la “classica” siciliana e messo tre punti importanti in classifica che valgono oro visti i prossimi impegni di campionato con Inter, a Milano, e Juventus, al “Barbera”. La rete di capitan Miccoli, che spiana la strada verso il successo, è la numero cento in serie A: al 10’, Morganella, da destra, serve un perfetto assist per il “Romario del Salento” che da quella posizione non sbaglia e mette la sfera sotto la traversa. Il Catania, supportato da un centinaio di fans, si fa sotto – e lo farà per tutta la gara – con Almiron che su calcio piazzato trova pronto alla respinta Benussi. In precedenza i rossazzurri si erano fatti vivi con una punizione di Lodi. La gara è viva e i rosanero potrebbero fare male di nuovo, al 23’, con Brienza:  il rosanero entra in area, supera in dribbling Spolli, lascia partire un gran tiro che si stampa sulla traversa. In chiusura di tempo grande parata di Benussi su una punizione di Lodi.
Nella ripresa, in apertura subito il raddoppio: fa tutto Brienza che serve Ilicic che con un destro fa esplodere il “Barbera” per la seconda volta. I rosanero giocano sul velluto e, al 15’, il tris è ancora opera dello sloveno: fa tutto da solo, entra in area, e trova l’angolino giusto che batte Andujar. La punizione di Lodi serve solo per gli almanacchi.
Il Palermo ha meritato la vittoria su un buon Catania che non si è mai arreso, fino all’ultimo istante di gara. Adesso ai rosanero si chiede più continuità soprattutto fuori casa, per gli etnei solo un passo falso.
Jack Ballarò

CALCIO. DERBY, PALERMO-CATANIA: LA STORIA INFINITA



Il derby è ritornato. La partita più attesa e più sentita da tutto il popolo siciliano tra poche ore si riproporrà in tutto il suo calore e colore. Di fronte due facce della stessa Sicilia, due realtà sportive che, a pieno titolo, da un po’ di anni giocano il massimo campionato con soddisfazione: i rosanero sono al nono campionato di serie A consecutivo e vantano piazzamenti più che lusinghieri, ottenuti in questi anni, ed hanno partecipato pure a cinque edizioni della Europa League/Coppa Uefa; i rossazzurri da sette anni consecutivi nell’olimpo del calcio, deliziano il pubblico del “Cibali-Massimino” con grandi meriti.
Il derby che si giocherà questa sera (inizio alle ore 20:45) vede per la prima volta, in questi anni, il Catania più avanti in classifica rispetto ai cugini rosanero, e non è un caso. Il Palermo delle ultime stagioni è andato sempre più indebolendosi: da squadra di alta classifica si trova, oggi, a rasentare, quasi, la retrocessione. Il Catania, grazie alla politica dei piccoli passi, è arrivato fino all’attuale 6° posto in classifica, frutto del lavoro e della programmazione: prova ne è lo splendido centro sportivo di Torre del Grifo, a Mascalucia, ultimato da qualche anno, che la dice lunga sulla dinamicità produttiva e imprenditoriale etnea.
E siamo ai tifosi, protagonisti sugli spalti come i giocatori in campo. Questa volta nessuna restrizione per le tifoserie: i catanesi (con tessera del tifoso) saranno regolarmente a Palermo e, speriamo, in un clima di civiltà. Che ci sia colore e calore, orgoglio e fierezza, da una parte e dall’altra. Quindi, che si aprano pure le danze. Buon derby a tutti.
Jack Ballarò